Bologna, sabotaggio sull'Alta velocità. Salvini: "Atti di terrorismo"

Scritto il 07/02/2026
da agi

AGI - Interventi di tecnici e forze dell'ordine per danneggiamenti che hanno interessato le linee ferroviarie nel nodo di Bologna. Dopo i problemi causati a Pesaro dall'incendio di una cabina elettrica, la circolazione ferroviaria nei pressi di Bologna Centrale è rallentata con ritardi fino a 90 minuti, variazioni e cancellazioni.

Stop e rallentamenti anche sull’Alta Velocità

Alle 9 del mattino i primi problemi, con uno stop momentaneo anche all'Alta Velocità oltre che ai regionali e Intercity.

Ipotesi sabotaggio 

È presumibilmente doloso, ma al momento non rivendicato, l'incendio di un deviatoio sulla linea ferroviaria Bologna-Venezia, all'altezza di Castel Maggiore. Il rogo ha procurato la rottura dei cavi elettrici preposti al rilevamento della velocità  e conseguenti, forti rallentamenti della circolazione e deviazione sulla linea sopraelevata. Sul posto è intervenuta la Polizia, con Polfer e Digos: accertamenti in corso, al momento non è esclusa alcuna ipotesi.

Ripresa della circolazione dopo l’intervento di Rfi

Dopo l'intervento dei tecnici Rfi, intorno alle 11 la ripresa della circolazione ferroviaria.

Salvini, atti di terrorismo per bloccare l'Italia

"Gravissimo. Tra scioperi selvaggi, blocchi dei binari e delle stazioni, boicottaggi e veri e propri atti di terrorismo, le provano tutte per danneggiare l'Italia". Lo scrive su Instagram il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in merito alle azioni di sabotaggio, che hanno provocato disagi alla circolazione dei treni. "Eppure - prosegue il ministro - sono anni in cui sulla rete ferroviaria registriamo il massimo storico di cantieri, investimenti, treni circolanti e passeggeri trasportati. L'Italia fatta dalle persone di buona volontà corre, come dimostrano queste straordinarie Olimpiadi fortemente volute dalla Lega, perché è più forte dell'odio e della violenza di pochi criminali. E nessuno più li giustifichi o li chiami 'bravi ragazzi'...Avanti, senza paura".

 Fs, Gravi danni da sabotaggio a infrastruttura

 "Nella mattinata odierna sono stati riscontrati gravi danni all'infrastruttura ferroviaria riconducibili ad azioni di sabotaggio, che hanno provocato disagi alla circolazione dei treni, attualmente in progressiva ripresa. Sulla linea Ancona-Rimini, in prossimità di Pesaro, è stato segnalato un incendio doloso che ha interessato una cabina dedicata alla movimentazione di uno scambio. A seguito dell'intervento dei Vigili del Fuoco e dei rilievi effettuati dalle Autorità competenti, i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti immediatamente, riuscendo a ripristinare uno dei due binari e a consentire la ripresa parziale della circolazione. Sono tuttora in corso le attività tecniche per il completo ripristino dell'infrastruttura danneggiata". Cosi' in una nota Fs dopo i forti disagi alla circolazioni nel nodo di Bologna e vicino Pesaro.

"Un secondo episodio - prosegue la noyta di Fs - si è verificato a Bologna, dove la sala operativa di Rfi ha rilevato un'anomalia sulla bretella ferroviaria di collegamento tra la linea Bologna-Venezia e la stazione AV di Bologna. I tecnici di Rfi, giunti tempestivamente sul posto, hanno accertato il danneggiamento doloso di alcuni cavi essenziali per i sistemi di circolazione e hanno immediatamente informato la Polfer". "Conclusi i rilievi alle ore 11, il personale tecnico di Rete Ferroviaria Italiana ha operato senza interruzioni per il ripristino dell'infrastruttura, consentendo la riattivazione della circolazione alle ore 12.30. Durante l'interruzione, i treni hanno registrato ritardi e cancellazioni, poiché la fermata era possibile presso la stazione di Bologna in superficie", sottolinea la nota. "Le donne e gli uomini del Gruppo FS, impegnati nelle attività di manutenzione e nell'assistenza ai passeggeri, sono intervenuti con rapidita' e professionalita' per limitare i disagi, ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile e garantire il massimo supporto alle persone coinvolte", conclude Fs.

Il Mit, azioni di una gravità inaudita 

"Queste azioni di inaudita gravità non sporcano in alcun modo l’immagine dell’Italia nel mondo, che proprio i Giochi renderanno ancora più convincente e positiva", si legge nella nota del Mit in cui si osserva che "i gravi episodi di sabotaggio avvenuti questa mattina nei pressi della stazione di Bologna e a Pesaro, che hanno causato pesanti disagi a migliaia di viaggiatori, sono preoccupanti e ricalcano gli atti di terrorismo verificatisi in Francia a poche ore dalla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi".

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini "segue con attenzione l’evolversi della situazione su cui stanno lavorando le forze dell’ordine" fa sapere ancora il Mit sottolineando che "le Olimpiadi Milano Cortina 2026, fortemente volute da Salvini, rappresentano un obiettivo raggiunto di straordinaria importanza".